Sistema immunitario, alimentazione e dermatite: quale relazione?

Partiamo dalle origini

Spesso mi viene posta la domanda se la dermatite dipende dall’alimentazione, il dubbio è lecito.

Proviamo a ragionare insieme! Avete mai pensato a cosa succede al corpo la prima volta che un neonato assaggia un cibo?

Non mi riferisco al bombardamento di emozioni vissute dal cucciolo, queste sono bellissime, gesti e espressioni del viso sono inimitabili.

La nostra attenzione va alle infinite informazioni che il S.I. (sistema immunitario), non ancora completamente formato, riceve in pochi secondi.

Solo nei primissimi giorni dello svezzamento, viene introdotto un solo alimento alla volta, quindi le informazioni che il S.I. dovrà vagliare sono veramente molte. Il rischio di avere qualche reazione importante c’è, anche se il più delle volte ci si limita a pustoline, pruriti o culetti in fiamme.

Caspita ma allora la pelle c’entra con il cibo!

La dermatite di oggi può arrivare dallo svezzamento?

Ciò che succede è dovuto a quanto carico grava sul S.I. e dipende dal margine di lavoro che quest’ultimo ha ancora per gestire una situazione.

Il troppo, causato da un alimento o l’inserimento anzitempo durante lo svezzamento, potrebbe far catalogare anche una semplice carota come potenzialmente rischiosa.

In tempi non sospetti, anche a distanza di anni potrebbero scatenarsi allergiche, intolleranze, pruriti, arrossamenti dovuti ad errori passati.

L’informazione di un cibo viene catalogata la prima volta e rimane tale per tutta la vita. Di solito le reazioni avverse dovute all’informazione catalogata dal S.I. si presentano in periodi particolarmente pesanti della nostra esistenza dove il S.I. risulta già indebolito.

Quante volte ho sentito parlare di dermatite comparse alla maturità, dopo un lutto, una separazione o un cambio importante della vita. Tutto parte dalle origini.

Il bimbo che vive dentro di noi

Noi adulti non siamo altro che dei bimbi cresciuti e reagiamo sulla base di cos’è accaduto nei così detti “primi 1000 giorni di vita” dove si mettono le basi. Il 70% del nostro S.I. risiede nell’intestino, che fino a prova contraria accoglie e trasforma gli alimenti, senza tralasciare che la mucosa intestinale non è altro che la nostra pelle interna. (clicca per approfondire)

Sia nelle discussioni nei forum che per la mia esperienza in studio non è matematico che la dermatite cambi modificando l’alimentazione ma come abbiamo visto dipende da come sta il nostro S.I.

Una cosa è certa l’alimentazione è una fondamentale variabile per la vita con risvolti legati alle emozioni, ma il nostro “contenitore” corpo dev’essere in grado di lavorare al meglio. (clicca per approfondire)

La conclusione è sempre la stessa, siamo unici com’è unica la nostra dermatite quindi bisogna lavorarci con metodo.

Noi possiamo non avere memoria di ciò che è successo ma il nostro S.I. si.

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